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lunedì 27 giugno 2016

Cronaca martedì 01 marzo 2016 ore 11:05

Ragazze borseggiate al veglione di carnevale

Mai lasciare borse incustodite in auto, ne sanno qualcosa due ragazze che mentre erano alla festa due malviventi hanno asportato le borse dall’auto

ABBADIA SAN SALVATORE — Due ragazze di poco più di vent’anni hanno preso parte al veglione di Carnevale, ad Acquapendente, una ventina di giorni fa. Gli studenti di due istituti scolastici superiori della cittadina laziale avevano organizzato una festa in un capannone della zona industriale e le due ragazze in questione che vi erano giunte a bordo dell’auto di una di loro. E fin qui niente di strano.

L’immobile dove è stato organizzato il veglione non era dotato di servizio guardaroba e le due ragazze non essendosi organizzate per tempo e non volendo avere l’impiccio delle borse durante le danze, hanno deciso di lasciarle nell’abitacolo della loro autovettura.

Dopo aver trascorso la serata, le due ragazze decidono di tornare a casa, ma una volta raggiunta la loro autovettura si accorgono che qualcuno aveva forzato uno sportello e portato via le loro borse. All’interno delle borse non c’era molto denaro ma perdere i documenti, per le due ragazze ma per chiunque abbia subito un furto, rappresenta un vero disastro per le seccature che ne conseguono.

Arrabbiate come non mai, le due ragazze notarono un’auto Opel con targa bulgara, parcheggiata poco distante e due giovani che si attardavano a bere birra, in prossimità di essa. Le due ragazze hanno annotato la targa della Opel e, poche ore dopo, sono andate a denunciare la loro disavventura alla stazione carabinieri di quella stessa cittadina, facendo chiaro riferimento ai loro sospetti su quei due personaggi incontrati nella notte.

Il numero di targa avrebbe facilitato l’identificazione dei due stranieri, orientando subito le ricerche in maniera precisa. E da un rapido controllo è risultato che, proprio quei due signori descritti dalle giovani, alle ore 3.25 di quel mattino, avevano utilizzato la carta poste pay di una delle ragazze, originaria di Asciano, per prelevare denaro presso l’Ufficio Postale di Abbadia San Salvatore.

Erano stati a lungo ripresi dal sistema di video sorveglianza, perché avevano effettuato numerosi e sfortunati tentativi di prelievo, scalando dalle cifre più alte sino a quelle più basse, perché la ragazza aveva solo quaranta euro in conto, ed erano riusciti a portargliene via soltanto venti.

I due autori del furto sono rumeni, sono immigrati in Italia solo da pochi mesi, e sono stati facilmente individuati perché in questo breve periodo hanno avuto modo di farsi conoscere dai carabinieri di Lazio e Toscana, per comportamenti non esattamente edificanti.

Il lavoro di indagine svolto in sinergia dalle due stazioni carabinieri ha condotto a due distinte denunce, una per furto sul territorio laziale e quella toscana, relativa all’utilizzo di una carta di credito rubata, che è stata inoltrata dall’arma di Abbadia alla procura della Repubblica senese.

In attesa delle determinazioni della Magistratura, i due personaggi continuano ad essere monitorati con attenzione.

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