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domenica 28 agosto 2016

Attualità giovedì 04 febbraio 2016 ore 12:39

"Orto sociale" in arrivo a Semproniano

La giunta regionale ha approvato la guida dei "Centomila orti in Toscana" per la cui attuazione ha stanziato quasi 3 milioni di euro

SEMPRONIANO — L'iniziativa Centomila orti in Toscana fa parte di Giovanisì e tra i criteri c'è quello di dare priorità ai giovani fino ai 40 anni e alle associazioni di giovani. Sono stati approvati sia il modello di bando che permetterà ai Comuni di selezionare i soggetti che gestiranno i vari complessi di orti, sia quello che servirà ad assegnarli ai cittadini che ne faranno richiesta.

Semproniano è uno dei comuni capolifa della provincia di Grosseto, insieme a lui Grosseto, Massa Marittima e Castiglione della Pescaia.

I singoli orti avranno una dimensione tra i 50 e un massimo di 100 metri quadrati, i complessi di orti ne conterranno tra i 20 e i 100, mentre ai Comuni andrà un finanziamento compreso tra i 50 e i 100.000 euro, che rappresenterà circa l'80% delle risorse necessarie. Si tratta di cifre indicative: quelle esatte saranno contenute nella delibera attuativa che la Giunta adotterà a fine febbraio.

"Vogliamo - spiega il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi - ottenere un miglioramento della salute dei cittadini e contribuire al mangiare sano, ma anche creare luoghi di aggregazione e di socialità che verranno frequentati da pensionati e da giovani agricoltori, spazi facilmente raggiungibili, dove porteremo l'acqua per irrigare e che diventeranno anche punti di incontro e di cultura. Basti pensare che uno dei servizi che garantiremo è il collegamento wi-fi. Saranno insomma orti digitali, orti 2.0 collocati spesso nelle vicinanze dei centri storici".

"Ovviamente – conclude l'assessore Remaschi – le coltivazioni dovranno essere improntate all'agricoltura biologica, mettendo al bando fitofarmaci e pesticidi. Sarà l'agricoltura toscana di qualità, miniaturizzata e diffusa sul territorio fino a raggiungere i centri urbani: un'esperienza interessante sia per le associazioni che gestiranno i complessi di orti che per i singoli cittadini, che usufruiranno gratuitamente di questa opportunità".

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