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Attualità martedì 15 marzo 2016 ore 16:33

La primavera inizia con le visite guidate Fai

Per le Giornate di Primavera la delegazione Fai di Grosseto organizza una serie di visite guidate nei luoghi più suggestivi di Seggiano



SEGGIANO — Seggiano mette in mostra i suoi “tesori” con le Giornate di Primavera del Fai: sabato 19 e domenica 20 marzo, un weekend di escursioni alla scoperta di un territorio ricco di spiritualità, tra castelli, archeologia industriale, splendidi paesaggi ed eccellenze enogastronomiche.

“Le Giornate di Primavera – spiega Giovanni Tombari, capo delegazione Fai di Grosseto – sono aperte a tutti i cittadini e rappresentano la manifestazione più importante che ogni anno organizza il Fai, Fondo Ambiente Italiano, per valorizzare il patrimonio storico, artistico, architettonico e ambientale dell’Italia, una festa che consente di apprezzare e di conoscere meglio anche i luoghi in cui viviamo”.

La delegazione FAI di Grosseto, organizza un autobus in partenza da Grosseto per raggiungere Seggiano domenica 20 marzo, aperto a tutti, in modo da facilitare la partecipazione all'iniziativa

La partenza del bus è prevista alle ore 9 da via Caravaggio, angolo via Pietro Aldi e alle 9 e 15 da via della Pace, all'altezza del Sacro Cuore. Il costo del biglietto è di 15 euro. Per informazioni contattare Maria Pia Vecchi 320 4398064.

Tutte le escursioni partiranno dal punto di ritrovo a Seggiano, nel piazzale davanti alla Chiesa dela Madonna della Carità, accanto al cimitero, dove sarà allestito il banchetto del Fai per le informazioni e le iscrizioni. Tra i siti oggetto di interesse che potranno essere visitati sia il sabato che la domenica dalle ore 10 alle 18: la Chiesa della Madonna della Carità a Seggiano, un gioiello del tardo-manierismo; l’Oratorio di San Rocco, in via San Rocco a Seggiano, affrescato con opere di Giovanni di Domenico, celebre autore di scuola senese; Il Cisternone a Seggiano in via Armando Diaz, vero cuore del museo dell’olio; l’antico Frantoio Ceccherini, un guscio che accoglie su diversi piani l’intero sistema di lavorazione dell’olio; il Molino del Vivo, sulla provinciale Amiatina, che sfruttava l’energia idraulica del torrente vivo; la Ferriera del Lama in località La Lama lungo la strada provinciale Amiatina.

Ciliegina sulla torta solo domenica 20 marzo e solo per i soci e amici Fai, saranno aperte le porte di due beni splendidi beni di proprietà privata: il Castello del Potentino e la chiesina di Santa Maria in Villa all’interno del Podere Santa Maria. L’edificio conserva al suo interno un affresco del XIII secolo di scuola senese raffigurante la Madonna col bambino e un affresco del 1668 di Francesco Nasini. All’Oleoteca in Piazza Umberto I, inoltre, sarà possibile partecipare a degustazioni guidate di oli di Olivastra Seggianese con metodo panel test ed acquistare prodotti eccellenza del territorio.



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