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Attualità mercoledì 04 ottobre 2023 ore 08:04

Cento giovani toscani al lavoro contro le dipendenze

Foto di archivio

Un progetto della rete dei club alcologici toscani e territoriali coinvolge ragazzi e ragazze nella promozione di corretti stili di vita



TOSCANA — Sono circa 100 i giovani, di cui 56 studenti delle classi quarte quinte dell'istituto 'Ernesto Balducci' di Pontassieve nel Fiorentino, che hanno partecipato al primo evento pubblico del progetto 'La vita non dipende', organizzato e coordinato dall'ACAT della zona fiorentina e da ARCAT Toscana, cioè dalla rete dei Club Alcologici territoriali e dalla loro associazione regionale.

All'incontro, nei giorni scorsi, hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il consigliere del presidente per le tematiche giovanili e referente di GiovaniSì Bernard Dika, la presidente di ARCAT Simona Rossi, il presidente ed il vicepresidente nazionale di AICAT Marco Orsega e Giacomo Lorenzetti, il direttore del Centro alcologico regionale toscano Valentino Patussi.

Il progetto 'La vita non dipende' è nato per promuovere tra i giovani corretti stili di vita partendo da un percorso di dialogo, ascolto e condivisione. Proprio per questo i ragazzi, quasi tutti compresi nella fascia di età tra i 17 ed i 19 anni, sono stati divisi in quattro gruppi ed hanno lavorato all'individuazione di temi cardine, 'richieste', da sottoporre alla generazione adulta per migliorare la loro percezione della realtà e favorire un maggiore benessere fisico, mentale, sociale.

"Le riflessioni sul futuro e sul benessere dei giovani devono necessariamente partire da loro – ha detto il presidente Giani commentando l'iniziativa - dalla loro percezione della realtà, dal loro sentire che spesso le precedenti generazioni faticano a conoscere, capire, condividere. Trovi giusto e intelligente questo percorso di ascolto e ringrazio ARCAT e la rete ACAT per l'iniziativa che ha organizzato ed alla quale la Toscana è stata lieta di offrire sostegno e patrocinio. Seguirò con interesse l'evolversi di questo progetto. Ringrazio di cuore i volontari dei centro CAT per il loro impegno ed anche i volontari di Avis e Croce Rossa che sono qui oggi: credo fermamente che il coinvolgimento dei giovani nel volontariato e nell'attivismo sociale sia una carta vincente per un futuro migliore".

"Il nostro è un progetto ambizioso – è entrato nel dettaglio la presidente di ARCAT Simona Rossi - che proseguirà per tutto il 2024 coinvolgendo anche le Acat della zona di Prato, di Pistoia e di Lucca. L'idea finale è la creazione di un laboratorio di controinformazione che faccia cultura della salute coordinato e creato direttamente dai ragazzi e dove loro si sentano liberi di esprimersi attraverso il loro modo di comunicare".

Il percorso di 'La vita non dipende’ proseguirà il prossimo 28 Ottobre, quando - nell'ambito del Congresso nazionale della rete dei Club alcologici in programma a Firenze dal 27 al 29 Ottobre - i quattro argomenti individuati dai ragazzi saranno sviluppati in altrettante "lettere agli adulti" e sottoposte a vari livelli di autorità.


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