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sabato 14 dicembre 2019

Attualità venerdì 06 maggio 2016 ore 12:31

Senesi, popolo di sportivi

Sono più di 6mila le visite per l'attività sportiva fatte nel 2015 in provincia di Siena dal servizio di medicina dello sport dell’USL Toscana sud est



MONTEPULCIANO — I quattro ambulatori di medicina dello sport nella provincia - Siena (Dipartimento di Prevenzione, Ruffolo), Colle Val d’Elsa (Poliambulatorio Campolungo), Abbadia San Salvatore (Poliambulatorio in via Serdini), Montepulciano (Ospedale di Nottola) - verificano infatti attraverso visite e esami lo stato di salute degli atleti e certificano la loro idoneità a svolgere l’attività sportiva. Effettuano inoltre prestazioni cardiologiche (visite, prove da sforzo ecocolordoppler, holter cardiaco e pressorio) aperte alle utenze extrasportive, riabilitazione sportiva post traumatica, test per escludere asma da sforzo e forniscono consulenze, in collaborazione con gli esperti dietologi, su programmi dietetici e sport terapia.

Le certificazioni sono state rilasciate nel 40% dei casi per il calcio e il dato risulta stabile confrontandolo con gli anni precedenti, mentre sono in aumento le certificazioni per la pallavolo (25%, un dato che raggiunge il 45% se si considera il solo sesso femminile). In sostanziale equilibrio con gli anni scorsi sono anche le certificazioni rilasciate per il basket (14%), l’atletica leggera (10%), il nuoto (9%), la danza sportiva (6%) e il tennis (6%). Curioso il dato del ciclismo che sotto i 18 anni rappresenta l’1% delle visite mentre sopra questa fascia di età arriva al 25%.

Il totale dei dati è comunque in crescita in tutte e quattro le zone socio-sanitarie della provincia di Siena e rappresenta un buon indicatore di quanto la pratica costante dello sport stia diventando sempre più diffusa soprattutto fra bambini e adolescenti.

Alcuni accorgimenti organizzativi consentono al servizio di Medicina dello Sport di tenere sotto controllo le liste di attesa e di evitare prenotazioni improprie.

“Le prestazioni erogate dalla medicina sportiva - spiega Massimo Capitani, Responsabile del servizio nel territorio senese - mirano alla tutela sanitaria di chi effettua attività sportiva agonistica, non agonistica e ludico-motoria, con finalità di prevenzione delle malattie e di mantenimento della buona salute di ragazzi e adulti”.



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