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Attualità venerdì 23 ottobre 2020 ore 12:09

Grosseto e la Maremma differenziano sempre di più

In provincia la raccolta differenziata cresce in 24 Comuni su 28. Montieri e Monterotondo Marittimo sono i più virtuosi



GROSSETO — In provincia di Grosseto la raccolta differenziata cresce in 24 Comuni su 28. Sugli scudi, con oltre il 70%, Montieri (70,86%, +5,04) seguito dai virtuosi Monterotondo Marittimo (69,52%), Magliano in Toscana, Sorano (64,06%) e Castell’Azzara al 63,34%. Sono 3 i Comuni con un aumento superiore ai 10 punti in percentuale: Pitigliano (+11,56% rispetto l’anno precedente), Monterotondo Marittimo (+11,70%) e Civitella Paganico che fa un balzo di quasi 30 punti percentuale (+28,28%). Si confermano oltre il 50% Follonica (55,32%), Massa Marittima (62,91%), Scarlino (59,41%) e Gavorrano (53,81%). Il capoluogo Grosseto conferma il trend di crescita e registra un aumento di 3,55 punti percentuale andando al 40,84%.

I dati, pubblicati dall'Agenzia regionale recupero risorse, riferiti al 2019, rilevano nel territorio dell’Ato Toscana Sud una percentuale di raccolta differenziata del 46,45 per cento con un aumento di 4,53 punti rispetto al 2018. La percentuale media regionale si attesta poco sopra al 60 per cento.

“I dati pubblicati dalla Regione confermano il trend di crescita costante per il nostro Ato, in aumento per il quinto anno consecutivo – commenta Leonardo Masi, presidente di Sei Toscana –. Un aumento, in percentuale, doppio rispetto al precedente. Un risultato ottenuto grazie a diversi fattori: dai significativi investimenti realizzati dalla società in infrastrutture e nuove tecnologie, alla capacità di pianificazione della nostra struttura tecnica in accordo e stretta collaborazione con le amministrazioni comunali e Ato, sino ad arrivare alla crescita di quella ‘consapevolezza e coscienza ambientale’ da parte dei cittadini, che rappresenta un elemento imprescindibile nel percorso verso il raggiungimento degli obbiettivi europei e regionali. I dati evidenziano tuttora una differenza rispetto agli altri due ambiti territoriali toscani, ma va segnalato l’apporto di Sei Toscana per colmarla: non dobbiamo dimenticare che nel 2014, primo anno di gestione di Sei Toscana, la percentuale era del 37%. Occorre adesso procedere con ulteriore intensità di impegno affinché il trend positivo acceleri e si consolidi. Abbiamo infine evidenza che la crescita della raccolta differenziata è significativa in quei Comuni dove sono stati attivati nuovo servizi di raccolta: è il segnale di come la direzione intrapresa sia quella giusta”.

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