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mercoledì 11 dicembre 2019

Attualità mercoledì 23 dicembre 2015 ore 10:00

“Giovani e cultura, l'orgoglio di Santa Fiora"

Con queste parole il sindaco Federico Balocchi fa gli auguri a tutti i suoi cittadini e spende qualche parola su alcuni progetti per il futuro



SANTA FIORA — “Vorrei dedicare, innanzitutto, quest’anno trascorso a tutti quei bambini a cui abbiamo pensato e pensiamo realizzando i parchi giochi, progettando i centri scolastici digitali, rinnovando il giardino del nido comunale. Per il loro futuro stiamo acquistando nuovi banchi e attrezzature della scuola. Gli investimenti sui giovani e le trasformazioni in atto vogliamo siano il connotato, il segno concreto delle nostre priorità amministrative” – dice il sindaco.

La bellezza è, innanzitutto, la cura di tutti i nostri beni comuni: dall’arredo urbano alla pulizia, dalle luci di Natale alle nostre piazze e monumenti. C’è poi stata attenzione ai mutamenti sociali, istituzionali e alle iniziative per lo sviluppo. Attenzione agli anziani e alle fasce deboli, alla sicurezza, ma anche un rinnovato ruolo nei rapporti con gli altri Comuni dell’Amiata e con la Regione Toscana in un processo di riconquista della centralità di Santa Fiora” - continua

“Santa Fiora è stata ed è portatrice di cultura, dei valori del lavoro, di tutela della memoria e delle tradizioni. In tutte le attività realizzate abbiamo voluto sottolineare queste caratteristiche: dalle rievocazioni medievali, portate anche a Expo, al Festival Santa Fiora in Musica, alla programmazione teatrale e alle decine di presentazioni di libri realizzate, all’acquisizione di pregevoli opere d’arte e alla preparazione della futura casa della cultura, ma anche in tutte le bellissime sagre gastronomiche e manifestazioni popolari – dice Balocchi- Ognuno di questi momenti ha un valore doppio perché è stato possibile grazie alla partecipazione qualificata del volontariato, delle associazioni, delle Pro Loco, della comunità nel suo insieme. 

A tutti i miei concittadini dico di essere orgogliosi delle proprie radici, della nostra storia e ad agire secondo quel senso del bene comune che ci consente di costruire solide basi per il futuro. Una comunità coesa e partecipe alla vita dei nostri paesi è il regalo più bello che un sindaco possa ricevere” .

Infine Balocchi auguri a tutti i suoi cittadini delle serene feste natalizie.



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