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mercoledì 22 gennaio 2020

Spettacoli mercoledì 09 novembre 2016 ore 18:50

Cosimo e Contessina, ma vuoi mettere la leonessa?

Sette milioni di spettatori e share del 27,7 per cento per la serie Rai I Medici. Storici sull'orlo di una crisi di nervi ma pubblico in delirio



ROMA — I produttori parlano di una scommessa editoriale vinta su scala internazionale sventolando i dati di ascolto: la serie tv I Medici, prodotta da Rai Uno con Lux Vide, ha sbancato l'auditel con una media di sette milioni di spettatori a puntata e uno share del 27,7 per cento. Il programma più visto della stagione televisiva in corso.

Insomma, il polpettone è piaciuto, alla faccia degli storici che nemmeno due minuti dopo la prima messa in onda erano già con le mani nei capelli per le ricostruzioni fantasiose delle vicende della famiglia fiorentina e dell'Italia della prima metà del Quattrocento. E vabbè che gli sceneggiatori l'hanno detto subito che I Medici non volevano essere un documentario come del resto c'è scritto anche in fondo a ogni puntata: ma forse c'è un limite ai riferimenti puramente casuali quando si è avuto la pretesa di battezzare una serie tv con il cognome di una famiglia che ha fatto la storia del Rinascimento. La storia vera.

Ma cosa ha affascinato così tanto il pubblico? L'odio feroce fra i Medici e gli Albizi, i morti ammazzati, l'assassino insospettabile, gli infiniti tormenti del Cosimo interpretato da Richard Madden (peraltro dotato di tre sole espressioni: cupo, molto cupo, cupissimo)? Probabilmente niente di tutto questo.

Il vero punto di forza della serie è la magnifica Contessina de' Bardi coniugata Medici: una donna di nobilissime origini che l'arte e la storia ci tramandano come avvenente e saggia. E come tale riproposta nella fiction grazie all'interprete, Annabel Scholey

Un'attrice così brava da essere credibile nei panni di una signora che riesce a sopportare con sterminata determinazione un marito musone e ingrato come Cosimo; che riesce a gestire affari, palazzi e nemici anche meglio di lui; che convive in perfetta concordia con la nuora Lucrezia; che sorvola con dignità sull'indomabile inclinazione del marito per le donne belle e povere (la parola magica che gli fa scattare l'innamoramento è fame); una che alla fine decide, per amore, di crescere in famiglia il figlio illegittimo concepito dal consorte con l'ultima fiamma. La quale si chiama Maddalena, ha i capelli rossi ed è leggiadra e indifesa come una gazzella. Ma, detto fra noi, vuoi mettere con la leonessa? E infatti al primo ruggito di Contessina non c'è stata più gara.

Elisabetta Matini
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