QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
ABBADIA SAN SALVATORE
Oggi 12° 
Domani 13° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News amiata, Cronaca, Sport, Notizie Locali amiata
giovedì 14 novembre 2019

Attualità mercoledì 12 agosto 2015 ore 10:52

LN interviene sui rifiuti in arrivo sull'Amiata

La Toscana viene in soccorso a Calabria e Liguria, facendo seguito a specifiche richieste di aiuto da parte di tali Regioni. La Lega Nord interviene



ABBADIA SAN SALVATORE — Questo avviene secondo quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale, attraverso la stipula di accordi per il conferimento di rifiuti urbani in caso di situazioni di crisi di altre regioni, e ciò è già avvenuto sia per la Campania che per la Liguria.

Lega Nord di Siena in una nota, interviene sulla questione una volta appresa la notizia che fino a 346 tonnellate al giorno di rifiuti calabresi potrebbero arrivare nei siti di Pian delle Cortine (ogni giorno 50 ad agosto e 50 a settembre alla discarica gestita dalla Sienambiente), di Abbadia San Salvatore (ogni giorno 100 ad agosto e 100 a settembre alla discarica anche qui di Sienambiente) e di Poggibonsi (ogni giorno 46 tonnellate ad agosto all'impianto di termovalorizzazione gestito anch'esso da Sienambiente).

"Il Presidente Rossi ed il Governo Renzi hanno deciso di spedire in Provincia di Siena tonnellate di rifiuti della Calabria per risolvere la cronica incapacità di politici che hanno rovinato i loro territori riducendoli a discariche a cielo aperto. Renzi, Rossi ed il PD dimostrano disprezzo per la nostra Regione. Impongono che termovalorizzatori ed inceneritori del Granducato diventino impianti strategici di interesse nazionale per essere autorizzati a farli funzionare al massimo della loro capacità termica per smaltire quello che il Sud per negligenza ha accumulato negli anni".

"Il Governo tenta di cancellare le vergogne presenti in Calabria dove negli anni non si sono costruiti impianti di smaltimento, le discariche sono stracolme e interi quartieri sono invasi di maleodorante e pericolosa spazzatura. È inaccettabile che le terre di Siena, che nel corso degli anni hanno costruito un virtuoso sistema di raccolta differenziata, debbano diventare la nuova e legalizzata pattumiera d'Italia e, dunque, subire i problemi e l'inquinamento dovuti ai numerosi mezzi di trasporto e all'arrivo di montagne di rifiuti esterni della cui qualità non c'è garanzia. Siamo pronti a portare la vicenda in Consiglio regionale con Elisa Montemagni, una dei sei Consiglieri regionali del nostro Movimento, ed a manifestare davanti ai siti”, prosegue la nota del Carroccio.



Tag

Mose, Fiorello in diretta: «7 mld per un opera che non serve a niente»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità