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Attualità martedì 08 novembre 2016 ore 12:29

Tanti giovani all’adunanza festosa con il Vescovo

Un pomeriggio intenso e carico di gioia quello del 6 novembre per il Giubileo dei Cresimandi e dei Cresimati prima della chiusura della Porta Santa



MONTEPULCIANO — Oltre 120 giovani provenienti da tutto il territorio della diocesi Montepulciano-Chiusi-Pienza sono stati convocati dal servizio diocesano della Pastorale Giovanile, guidato da don Claudio Porelli e dalla sua squadra.

Giovani che in questo anno giubilare hanno ricevuto il Sacramento della Cresima o che si preparano a riceverlo nei prossimi mesi. Per loro la squadra di Pastorale Giovanile aveva preparato delle attività, tutte svoltesi all’interno del grande Palazzo Vescovile, messo a disposizione dal Vescovo mons. Stefano Manetti, che si è detto entusiasta e felice per la presenza di un numero inaspettato di partecipanti che hanno affollato la sala “San Roberto Bellarmino” in un grigio pomeriggio autunnale.

Il lungo pomeriggio è iniziato con una riflessione sulla parabola evangelica del Padre misericordioso o Figliol prodigo e poi i tanti giovani dell’equipe diocesana hanno animano l’intero pomeriggio di festa. Uno di loro, Giacomo Mariotti, della Parrocchia di Acquaviva di Montepulciano, cresciuto nelle fila dell’Azione Cattolica, ha portato la sua testimonianza di giovane universitario e della fede che lo ha sostenuto anche nei momenti difficili, come quelli della scelta operata dopo la maturità. Ha preso poi la parola Margherita Marchi, della comunità di Bettolle, che da pochi mesi frequenta il gruppo dei giovani francescani. Proprio lei ha esortato i coetanei ad operare scelte controcorrente nella vita quotidiana, scelte che manifestano la forza trasformante del Vangelo.

Dunque la processione, aperta proprio dal Vescovo Stefano, che si è snodata per l’ampiezza di Piazza Grande e alla quale hanno partecipato anche molte famiglie che hanno accompagnato gli stessi ragazzi arrivati dalla Valdichiana, dalla Val d’Asso e dalle pendici del Monte Amiata.

Un pomeriggio intenso culminato con la celebrazione penitenziale in Cattedrale e l’animazione della stessa parabola del Padre misericordioso. 

Il Vescovo ha ringraziato, concludendo la giornata, gli organizzatori e gli stessi ragazzi per la presenza «in massa che rende più giovane questa nostra Chiesa e le dona la speranza di continuare il cammino iniziato duemila anni fa. Grazie a voi, buona scuola e buon rientro» - sono state le parole conclusive che hanno suggellato un pomeriggio intenso, vissuto nella fede, nella gioia, nella letizia, che sono i frutti auspicati del Giubileo che la Diocesi concluderà domenica 13 novembre, con la solenne celebrazione pomeridiana delle ore 17.30 alla quale prenderanno parte tutti i sacerdoti, le corali delle varie Parrocchie e le associazioni ecclesiali presenti nel territorio poliziano, chiusino e pientino.



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