QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
ABBADIA SAN SALVATORE
Oggi 12°21° 
Domani 14°24° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News amiata, Cronaca, Sport, Notizie Locali amiata
domenica 20 ottobre 2019

Attualità giovedì 28 aprile 2016 ore 17:24

Colombini confermata alla guida della Doc Orcia

Donatella Cinelli Colombini riconfermata presidente per i prossimi tre anni, vicepresidenti Roberto Terzuoli e Giulitta Zamperini



CASTIGLION D'ORCIA — Doc Orcia è nata nel 2000, giovane e ambiziosa ha avuto un repentino innalzamento qualitativo e va annoverata fra le piccole denominazioni italiane emergenti. In occasione dell’Orcia Wine Festival 2016, evento che ogni anno porta a San Quirico d’Orcia migliaia di winelovers, il Consorzio ha rinnovato il suo Consiglio di Amministrazione riconfermando la Presidente Donatella Cinelli Colombini con Giulitta Zamperini e Roberto Terzuoli vicepresidenti e i consiglieri Andrea Giorgi (Sampieri del Fà), Capitoni Marco (dell’omonima azienda Capitoni), Paolo Salviucci (Campotondo), Emanuele Bizzi (Trequanda), Antonio Rovito (Val d’Orcia Terre Senesi), Olivi Giuseppe (Olivi-Le Buche), Roberto Rappuoli (Podere Forte) e Berni Valentino (Loghi). Infine Gabriella Giannetti (San Savino) ricopre il ruolo di Segretario e Marco Turillazzi quello di Sindaco Revisore.

“La Doc Orcia viene prodotta in una settantina di aziende di cui 41 iscritte al Consorzio. Il vino Orcia è ancora qualcosa di artigianale seguito con cura amorevole dai produttori stessi dalla vigna fino al cliente finale”- ha spiegato la Cinelli Colombini.

La produzione totale della denominazione è di 240.000 bottiglie l’anno con il Sangiovese come principale vitigno dei rossi (Orcia con il minimo di 60% e Orcia Sangiovese con il minimo di 90% di Sangiovese anche nella versione riserva) e piccole quantità di Doc Orcia bianco, rosato e Vin Santo. Il territorio di produzione si estende in 13 comuni ed è fra i comprensori agricoli più belli e incontaminati, per questo è diventato una destination turistica di prima grandezza con quasi un milione e mezzo di presenze turistiche e un milione di visitatori giornalieri.

Donatella Cinelli Colombini ricopre anche la carica di Presidente nazionale delle Donne del vino ed ha nel suo curriculum la creazione - nel 1993- della giornata Cantine Aperte che ha diffuso in Italia il turismo del vino. Discendente da una famiglia di storici produttori di Brunello è lei stessa titolare di una cantina a Montalcino. Negli ultimi 15 anni ha dedicato una particolare attenzione al vino Orcia, denominazione in cui possiede un’azienda agrituristica e una cantina a Trequanda.



Tag

Centrodestra, Maglie: «Che sia il crocifisso o i tortellini chiediamo rispetto per quello che noi siamo»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Lavoro

Attualità

Attualità