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venerdì 13 dicembre 2019

Cultura mercoledì 22 febbraio 2017 ore 18:05

La grande arte in terra di Siena

A Pienza una grande esposizione dedicata a “Il buon secolo della pittura senese. Dalla Maniera moderna al Lume Caravaggesco”



PIENZA — Un progetto, che prenderà il via a Pienza (Siena) il 18 marzo, nato dalla volontà delle istituzioni territoriali, con l’obiettivo dichiarato di mettere in luce gli interpreti della pittura in terra di Siena, tra i primi del ‘500 e la seconda metà del 1600. Artisti di eccellente e spesso notevolissimo livello, ancora non tutti compiutamente studiati e conosciuti.

La mostra - si apprende da un comunicato dell'ufficio turistico di Pienza - sarà strutturata in tre diverse sezioni, divise cronologicamente in relazione alla presenza di opere d’arte già esistenti in loco.

La presenza, nella chiesa di S. Carlo Borromeo a Pienza, di una splendida pala di Francesco Rustici raffigurante la Madonna col Bambino e i Santi Carlo Borromeo, Francesco, Chiara, Caterina e Giovanni Battista, permette di costruire attorno a quest’opera una interessante esposizione riguardante principalmente l’attività del Rustichino, di cui sono presenti, riuniti insieme per la prima volta, diversi capolavori. 

La sezione si prefigge anche lo scopo di illustrare l’ambiente familiare in cui avvenne la prima formazione del pittore, con dipinti di Alessandro Casolani e Vincenzo Rustici, proponendo anche opere di quelle personalità artistiche che tanta importanza ebbero nella sua evoluzione stilistica, quali, ad esempio, Orazio Gentileschi e Antiveduto Gramatica, e si chiude con una rassegna di dipinti eseguiti da pittori senesi suoi contemporanei come Rutilio e Domenico Manetti, Bernardino Mei, Astolfo Petrazzi e Niccolò Tornioli che, in misura diversa tra loro, subirono l’influsso della pittura naturalista.

Tutte e tre le sezioni (oltre a questa vi sono altre due, di cui parleremo, a San Quirico e Montepulciano) si aprono al territorio. Invitano cioè il visitatore ad andare alla scoperta di altre opere custodite da pievi, monasteri, conventi, palazzi, piccoli borghi del meraviglioso territorio della Val d’Orcia. Un’occasione imperdibile per chi voglia scoprire i tesori conservati nei luoghi più segreti e suggestivi di questa magnifica terra.

Info: 0578 748359 - 0578 717300



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