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lunedì 26 agosto 2019

Attualità martedì 16 maggio 2017 ore 12:25

27 milioni per la viticoltura

Rinnovo dei vigneti: in arrivo 27 milioni di euro per la viticoltura toscana. Le regole definite da una recente delibera



MONTALCINO — La Regione Toscana con una recente delibera ha definito le regole per gli interventi finanziati con i fondi comunitari destinati al settore vitivinicolo. 

Con una dote complessiva di 27milioni di euro saranno attivate le misure per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti (19milioni di euro) e per la promozione del vino sui mercati internazionali (8milioni di euro).

“Abbiamo apprezzato come la Regione Toscana, ascoltando il nostro suggerimento – dice Tulio Marcelli, Presidente di Coldiretti Toscana – quest’anno ha incrementato i fondi per il rinnovo dei vigneti, portandoli da 17milioni a 19milioni di euro, stante il forte interesse dei viticoltori per questa misura. Secondo le nostre stime – conclude Marcelli – dovrebbero essere circa 1300 gli ettari di vigneto toscano che i viticoltori toscani potranno rinnovare grazie al sostegno comunitario”.

“Considerando che le domande devono essere presentate entro il 30 giugno prossimo – dice Antonio De Concilio, direttore di Coldiretti Toscana – invitiamo le aziende agricole interessate a rivolgersi al più presto presso i nostri uffici presenti su tutto il territorio regionale per la predisposizione delle istanze da presentare ad Artea”.

L'area dell'intervento - si apprende da un comunicato di Coldiretti - è l'intero territorio della Regione Toscana; i beneficiari sono le persone fisiche o giuridiche che conducono vigneti o sono titolari di autorizzazioni al reimpianto; l'intervento riguarda tutte le varietà idonee alla coltivazione sul territorio della Regione Toscana, non vi sono limitazioni per quanto riguarda le forme di allevamento; i vigneti oggetto del sostegno devono avere un minimo di 3.300 ceppi per ettaro; la superficie minima oggetto dell'intervento è pari a 0,5 ettari, ridotti a 0,3 ettari per le unità tecnico economiche con superficie vitata pari o inferiore ad un ettaro e a 0,25 ettari per gli interventi realizzati nelle zone di produzione dei seguenti vini a denominazione di origine protetta: Candia dei Colli Apuani, Colli di Luni, Ansonica Costa dell’Argentario, limitatamente al comune di Monte Argentario, Elba, nonché nel territorio delle isole toscane. 

Le azioni ammissibili a finanziamento sono tutte quelle previste dalla normativa comunitaria: il reimpianto finalizzato alla riconversione varietale e alla ristrutturazione, il sovrinnesto finalizzato alla riconversione varietale e il miglioramento delle tecniche di gestione del vigneto. i

Il periodo entro il quale le azioni di ristrutturazione e riconversione dei vigneti devono essere realizzate è pari a tre anni; la concessione del contributo avviene attraverso il pagamento anticipato dell’80 per cento del sostegno, mentre il restante 20 per cento viene liquidato dopo il collaudo dei lavori; il limite massimo di contributo pagato, che non può superare il 50 per cento dei costi, è pari a 16 mila euro a ettaro, ridotto a 14 mila euro a ettaro nel caso in cui le domande di aiuto presentate superino del 50 per cento le risorse destinate alla misura.



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