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sabato 19 ottobre 2019

Attualità mercoledì 19 ottobre 2016 ore 14:00

Campagna antincendio, i dati dell'estate 2016

452 incendi dal gennaio a fine settembre, 12 quelli su una superficie di bosco rilevante che hanno quindi richiesto un maggior sforzo organizzativo



SANTA FIORA — Questi solo i numeri del bilancio della campagna antincendi boschivi 2016 presentati dall'assessore regionale all'agricoltura Marco Remaschi insieme al comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato, Giuseppe Vadalà, al direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Gregorio Agresta, al presidente del Coordinamento volontariato toscano, Mirko Scala, a Mario Guercini della Croce rossa Italiana, sezione AIB e a un rappresentante di ANCI.

L'estate 2016 ha presentato, soprattutto per alcuni territori, un potenziale di forte pericolosità per lo sviluppo e la propagazione degli incendi a causa della prolungata assenza di piogge, le elevate temperature e, in alcune giornate, la presenza di forte vento.

Fra luglio e agosto il numero di incendi è stato di 286, superiore alla media dei 170 eventi dello stesso bimestre nell'ultimo quinquennio. La superficie boscata percorsa da incendi è stata di circa 370 ettari

Le province maggiormente interessate questa estate da eventi sono state quelle di Grosseto, Livorno e Firenze, in particolare da segnalare il notevole aumento di incendi a Grosseto e Livorno rispetto agli anni precedenti. Gli incendi boschivi che hanno percorso più superficie si sono avuti il 7 agosto in località La Parrina nel comune di Orbetello con 115 ettari bruciati e a Chiessi, nel comune di Marciana, con circa 50 ettari. Il 12 agosto a La Bandita, nel comune di Santa Fiora, con 22 ettari.

A fronte del divieto assoluto di abbruciamento previsto dal Regolamento forestale della Regione, l'organizzazione AIB è dovuta comunque intervenire in questo periodo su 135 ripuliture, delle quali ben 64 hanno richiesto un vero e proprio intervento di messa in sicurezza dell'area interessata da parte delle squadre AIB.

Unioni dei Comuni, Città metropolitana di Firenze, Volontariato AIB, Comuni ed Enti Parco regionali, con la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato e del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco hanno operato con professionalità pur nelle difficoltà dovute al riordino amministrativo che ha coinvolto Province e Unione dei Comuni e alla luce delle difficoltà finanziarie.

Sul territorio sono impegnate Unioni di Comuni, Città metrolitana di Firenze, Comuni ed Enti parco regionali, che organizzano e gestiscono squadre operative costituite da circa 440 operai forestali idonei all'AIB, ai quali si affiancano le Associazioni di volontariato AIB che in Toscana riuniscono circa 4.000 volontari.

Complessivamente la struttura regionale dispone di 612 mezzi, tra fuoristrada e autobotti, specificamente allestiti per gli interventi di spegnimento e per il controllo del territorio.

Inoltre la Giunta regionale tramite gara di appalto, mette a disposizione elicotteri per il supporto alle forze terrestri nello spegnimento degli incendi boschivi. Il contratto prevede uno schieramento variabile in relazione alle condizioni di rischio che va da un minimo di due elicotteri al massimo di dieci, nello schieramento estivo.

Dal 1° ottobre gli elicotteri sono 4, schierati in base Firenze, Livorno, Lucca e Siena.



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