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giovedì 12 dicembre 2019

Politica giovedì 13 aprile 2017 ore 16:55

Migranti, "Ciaffarafà cerca solo consenso"

La lista "Progetto Santa Fiora" risponde al consigliere di minoranza Riccardo Ciaffarafà e interviene sulla questione dei migranti



SANTA FIORA — Il consigliere signor Riccardo Ciaffarafà - scrive Luciano Luciani, consigliere e capogruppo della lista Progetto Santa Fiora con la grave presa di posizione sulla questione dei migranti a Santa Fiora, comunicata alla cittadinanza con un volantino, rende esplicite le sue opinioni, ripudia il sostegno dato alla sua lista in questi anni dal PRC e dalla sinistra, da sempre portatori della cultura dell’accoglienza e dell’integrazione di queste persone, e sceglie come modello politico le forze razziste della Lega Nord e dell’estrema destra. 

Per sottolineare questa sua posizione arriva anche a negare e mistificare la realtà dei fatti e dei comportamenti del Comune di Santa Fiora.

Santa Fiora - prosegue Luciani - come tutti i comuni italiani è stata chiamata a fare la sua parte e a dare un contributo di solidarietà. Il Comune, la giunta e il sindaco, il gruppo di maggioranza si sono opposti fermamente alla linea tenuta inizialmente dal Prefetto (altro che riunioni tra sindaco e amici!) che, applicando un metodo nazionale da noi non condiviso e con un potere che travalica e umilia le amministrazioni comunali, voleva destinare a Marroneto un numero eccessivo di migranti. 

Ci siamo opposti e abbiamo attivato la richiesta dello SPRAR che, se sarà necessario ospitare, garantirà il controllo diretto dei flussi e un numero massimo di 10 migranti fissato per legge.

La questione migranti è la tragedia più grande con cui l’Europa è chiamata a misurarsi dall’Olocausto a oggi. Santa Fiora non è fuori dal mondo. Nostro compito è trovare le soluzioni migliori perché l’accoglienza dei migranti sia “accoglienza” e non un semplice “collocamento”, un trauma per i nostri concittadini e per gli esseri umani che arriveranno sul territorio comunale.

Siamo consapevoli e viviamo il dramma dei popoli in fuga dalle guerre, dei bambini che scappano dalla morte con il gas sarin, dalla fame che devasta intere popolazioni e non costruiamo muri d’intolleranza Si tratta di assumersi le responsabilità che questa emergenza ci impone.

Il signor Ciaffarafà evidentemente, nella ricerca cinica e senza scrupoli di un consenso basato sulla paura, non è interessato al destino degli esseri umani e si è allineato alla posizioni razziste espresse dalla Lega Nord e da Casa Pound. Forse non sa che nella storia di Santa Fiora non c’è spazio per la violenza, l’intolleranza, il becero populismo che questi movimenti praticano. È inutile il suo agitarsi.

Noi crediamo che la scelta adottata dall’amministrazione comunale, dopo un positivo e ricco dibattito in Consiglio, sia stata consapevole, condivisa, equilibrata e ragionata. 

Per noi - conclude Luciani - fare gli interessi della comunità vuol dire soprattutto agire in modo serio e responsabile, e vuol dire anche non demonizzare,come ha fatto la minoranza, il lavoro delle Cooperative, dimenticando le tante famiglie che sul territorio e nel nostro comune vivono onestamente di quel lavoro, svolto con professionalità anche nell’assistenza ai profughi.



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