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lunedì 09 dicembre 2019

Attualità giovedì 16 luglio 2015 ore 06:45

La geotermia toscana alla conquista del Cile

Il presidente emerito del Cile a Larderello

E' italiano il know how della prima centrale del Sud America che costerà ad Enel Green Power 320 milioni di dollari e servirà 165mila famiglie



CILE — Enel Green Power ed Empresa Nacional del Petróleo (ENAP), la società statale cilena attiva nel settore degli idrocarburi, hanno avviato in Cile i lavori per la costruzione di Cerro Pabellón, il primo impianto geotermico di tutto il Sud America. Cerro Pabellón, situato nel comune di Ollague, nella regione di Antofagasta, in pieno altopiano andino, sarà anche il primo impianto geotermico al mondo costruito a 4.500 metri sopra il livello del mare. Avrà una capacità installata totale lorda di 48 MW e una volta in esercizio, sarà in grado di generare circa 340 GWh all’anno, equivalenti al fabbisogno di consumo annuale di quasi 165mila famiglie cilene.

Un progetto il cui know how è sviluppato in Toscana, tra le aree geotermiche di Larderello, Castelnuovo Val di Cecina, dell’Amiata, di Monterotondo Marittimo, Monteverdi Marittimo, Montieri, Radicondoli, Chiusdino e di tutti i territori geotermici compresi tra le province di Pisa, Siena e Grosseto. Con la sua esperienza di più di 100 anni nella geotermia in Toscana, infatti, Enel Green Power è leader mondiale nell’energia geotermica ed è l’unico operatore in grado di coprire l’intero ciclo del progetto, dalla fase di esplorazione alla costruzione e gestione degli impianti.

La realizzazione dell’impianto in Cile richiede un investimento complessivo di circa 320 milioni di dollari statunitensi, finanziato attraverso risorse del Gruppo Enel Green Power. Al progetto, il cui completamento ed entrata in esercizio sono previsti entro il primo semestre del 2017, sono associati contratti a lungo termine di vendita dell’energia prodotta (Power PurchaseAgreement - PPA). L’energia generata da Cerro Pabellón sarà consegnata alla rete di trasmissione cilena SING (Sistema Interconectado del Norte Grande).

“Siamo molto soddisfatti di annunciare l’inizio dei lavori del primo impianto geotermico di tutto il Sud America - ha commentato Francesco Venturini, Amministratore Delegato di Enel Green Power - Cerro Pabellón rappresenta anche un altro primato essendo l’impianto geotermico con tecnologia binaria sviluppato più alto in quota. Il Sud America rappresenta una regione di grande interesse per Enel Green Power, alla quale destineremo il 50 per cento dei nostri investimenti nei prossimi anni”.

 In Toscana, la Società gestisce impianti geotermici per una capacità installata di oltre 760 MW. Negli Stati Uniti, la società conta su una capacità installata di 72 MW, che includono l’impianto di Stillwater, in Nevada, il primo al mondo a combinare la capacità di generazione continua della geotermia a media entalpia con ciclo binario ad un impianto fotovoltaico (26 MW) e uno solare termodinamico (2MW). In Cile, Enel Green Power attualmente gestisce un portafoglio di impianti con una capacità complessiva pari a circa 600 MW di cui 340 MW di eolico, 154 MW di solare e 92 MW di idroelettrico. Inoltre, la società ha progetti in esecuzione per circa 600 MW che permetteranno al Gruppo Enel Green Power di raggiungere nel paese una capacità installata totale dicirca 1.200 MW. 



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