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Cultura mercoledì 05 aprile 2017 ore 17:58

Merigar, Accompagnare al fine vita

Un workshop rivolto "a chi desidera acquisire strumenti per accompagnare una persona nel difficile cammino della malattia e del fine vita"



ARCIDOSSO — A Merigar (il centro buddista nel Comune di Arcidosso), sabato 8 aprile, ci sarà un workshop rivolto a coloro che desiderano acquisire degli strumenti utili per accompagnare una persona nel difficile cammino della malattia e del fine vita, sia in ambito professionale che privato.

"Accompagnare il processo della malattia e del morire presuppone la capacità di accogliere l’altro, anche nelle sue debolezze e fragilità, nella sua progressiva mancanza di autonomia. Tutto ciò richiede di poterci prendere cura dell’altro, della sua infermità, accompagnandolo in un percorso che, utilizzando le parole dell’autrice Marie de Hennezel: non è mai prevedibile, intessuto com’è con la parte più profonda dell’uomo".

Nella giornata formativa saranno approfonditi gli aspetti della relazione, della comunicazione e dell’umanizzazione delle cure, attraverso lezioni teoriche e laboratori esperienziali.

Il programma: ore 9,30, "La morte come dono", la relazione interpersonale nel fine vita (Annagiulia Ghinassi, psicologa e tanatologa); ore 10,30 "Comunicare con il cuore": la comunicazione nel lutto e nella malattia (Barbara Carrai, counselor e tanatologa).

ore 11.30,"Il passaggio luminoso", una nuova immagine per il fine vita (Guidalberto Bormolini, antropologo e docente dell’Università di Padova).

Ore 12.30 Conclusioni e discussione in plenaria. Ore 13 Pausa pranzo. Ore 14 "Di fronte alla morte, impara la vita", laboratori esperienziali di gruppo Condotti da G. Bormolini, B.Carrai e A. Ghinassi

Profili dei relatori:

Prof. Guidalberto Bormolini. Monaco, docente del Master «Death studies & the end of life» dell’Università di Padova e al Master in Cure Palliative per psicologi dell’Università di Bologna. Specializzato in Antropologia Teologica, dottorando in Teologia della spiritualità presso l’Ateneo S. Anselmo a Roma con uno studio sull’aldilà e il percorso dell’anima nel monachesimo celtico. Da anni si occupa di educare ad una visione positiva del “fine vita”, tenendo conferenze, corsi e seminari nelle principali città italiane anche con docenze presso le ASL, Hospices,Università e alcuni enti pubblici. Dirige un centro di spiritualità ecumenico aperto al dialogo con i non credenti.

Dott.ssa Barbara Carrai, Formatrice presso le Nazioni Unite e counselor. Negli ultimi venti anni si occupa di ricostruzione post-bellica lavorando nelle aree più calde del pianeta per conto di Nazioni Unite, Unione europea, OSCE. Nel 2009 fonda l’associazione 4change, di cui ad oggi è co-direttore, che offre percorsi di formazione specifici rivolti a quanti vivono e/o lavorano in aree di crisi e interventi ad hoc per quanti attraversano un momento “difficile” della propria vita.

Dott.ssa Annagiulia Ghinassi. Psicologa e tanatologa. Laureata in Psicologia Clinica con il massimo dei voti e la lode, si è specializzata in Tanatologia presso l’Università degli studi di Padova. Si occupa di consulenza psicologica e di formazione. È coordinatrice dei Punti di Ascolto per il lutto della Toscana per l’associazione TuttoèVita Onlus. Si occupa di sostegno nell’elaborazione del lutto di bambini e adolescenti nelle scuole e di progetti educativi e di promozione della salute nell’ambito della Death Education. Si sta specializzando come psicoterapeuta presso il Centro di Terapia Strategica fondato da Paul Watzlawick e Giorgio Nardone.



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