comscore
QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
ABBADIA SAN SALVATORE
Oggi 13°23° 
Domani 15°25° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News amiata, Cronaca, Sport, Notizie Locali amiata
mercoledì 05 agosto 2020
corriere tv
Lo straordinario ritorno delle tartarughe Caretta Caretta in Cilento

Attualità giovedì 10 dicembre 2015 ore 15:52

Riprende il mercato della castagna

Il settore rurale della provincia di Siena traccia un bilancio positivo sull’anno 2015, i dati dimostrano una ripresa generale del settore



AMIATA — Annata positiva per la castanicoltura, presente nelle aree del Monte Amiata e Montagnola senese, aumenta la quantità (+200%) e calano i prezzi (-20%) rispetto allo scorso anno.

Ricordiamo che l’anno 2014 non è stato particolarmente buono in quanto i castagni hanno subito gli attacchi di un batterio che ne ha determinato la diminuzione del raccolto.

Buone anche la performance di vino e olio, battuta di arresto per il latte prodotto per il pecorino a casa degli attacchi dei predatori. I dati dell’annata agraria segnalano una stagione positiva per il vino, con una qualità ottima e quantità in lieve crescita. «Bene - commenta il direttore Cia Siena Roberto Bartolini - anche l’andamento dei prezzi per i nostri principali vini: si dal +30% del valore di Brunello e Vernaccia al +10% del Chianti Classico».

Riparte anche il settore dell’olio extravergine dopo l’annata tragica del 2014, che aveva falcidiato la produzione di un abbondante 70%. Ottima la qualità per l’olio di annata e produzione al +25% rispetto al 2013. Per l’ortofrutta, nella zona Valdichiana, la Cia Siena registra un calo della produzione, ma sono in crescita sia il mercato interno, sia l’export, e con esso aumentano i prezzi (+8%).

Per quanto riguarda la zootecnia è stabile il mercato dei bovini da carne; stabile anche quello dei bovini da latte dopo un calo consistente degli ultimi anni, in diminuzione gli ovini da carne, mentre per gli ovini da latte quantità in calo a causa del basso prezzo riconosciuto alla stalla, ed a causa dei continui attacchi dei predatori. Per i cereali registrato una produzione +10% (alla raccolta), calo dei prezzi (-10%), da 27 euro al quintale del 2014 ai 24 di oggi.

L’agricoltura – conclude la Cia Siena - si conferma sempre più come pilastro dell’economia senese; è necessario sostenere il settore con politiche idonee e gli strumenti opportuni a disposizione, alleggerire il peso della burocrazia che resta uno dei principali problemi e favorire sempre di più la competitività dei prodotti toscani sui mercati interni e su quelli internazionali. Senza dimenticare la piaga degli ungulati e predatori, che va definitivamente risolta”.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità